Porte e finestre a Firenze: come scegliere la finestra per un sottotetto?

Le aziende produttrici di porte e finestre, a Firenze come altrove, hanno elaborato diverse tipologie di finestre per recuperare un sottotetto e non rinunciare alla luce solare anche in quegli spazi solitamente bui.

Le soluzioni esistenti di finestre a Firenze e altre città, dai modelli più classici ai modelli più innovativi, consentono di vivere gli spazi di una mansarda in modo funzionale e confortevole.

Come scegliere la finestra per un sottotetto

Dall’intramontabile apertura a bilico alla balconata che realizza un affaccio sull’esterno, i negozi di infissi a Firenze e altre città propongono varie soluzioni per sfruttare completamente un sottotetto o una mansarda.

1. Apertura a bilico

La finestra con apertura a bilico, montata su un tetto con pendenza dai 15 ai 90 gradi, presenta cerniere a metà finestra, un battente che ruota su un perno centrale e un’anta che può essere bloccata in modo da rendere più facile la pulizia del vetro esterno.

Questa finestra può essere personalizzata a seconda dell’ambiente: finestre resistenti all’umidità per bagno o cucina, modelli termoisolanti per migliorare l’efficienza energetica, installazioni in legno trattato con un rivestimento in poliuretano per resistere all’acqua o soluzioni in alluminio e produzione di finestre in PVC per contrastare un alto livello di umidità.

2. Apertura a vasistas

Le finestre a vasistas vengono montate su un tetto con pendenza minimo di 8 gradi o con locali dall’altezza limitata, si aprono a 45 gradi, possiedono una maniglia posta a livello del bordo inferiore dell’anta e offrono una vista ampia sull’esterno.

Quando vengono aperte, poi, le ante delle finestre a vasistas assumono la forma di una tettoia, permettono una facile operazioni di pulizia e promuovono la ventilazione dell’ambiente.

3. Apertura doppia, bilico e vasistas

Una finestra con apertura doppia, bilico e vasistas, grazie alla rotazione minimal del battente, risulta ideale per le mansarde con altezza ridotta e tetti con pendenza tra i 12 e i 90 gradi.

In aggiunta, la ribalta dell’anta della finestra permette una routine di pulizia e manutenzione piuttosto comoda e pratica.

4. Apertura a libro

La finestra con apertura a libro presenta una maniglia posta al lato del battente destinata a creare un’apertura laterale che assicura un accesso agevolato sul tetto.

Questo tipo di apertura, installata su tetti con pendenze comprese tra i 5 e i 18 gradi, viene utilizzata come sorgente luminosa per i sottotetti.

5. Apertura decentrata

Il modello di finestra con apertura decentrata riserva un’apertura a bilico con asse di rotazione posta sopra il punto centrale del telaio in modo da far rimanere una parte fissa e un’altra parte con apertura molto simile a quella a vasistas.

Il fatto che non ci sia una combinazione verticale non inficia sulla quantità di luce che entra dal lato superiore del battente.

6. Combinazione di più varianti

La sovrapposizione di due elementi viene sfruttata in presenza di ambienti a doppia terrazza, soppalchi o vani scala allo scopo di far entrare la luce solare e distribuirla in modo uniforme.

Una combinazione di finestra con elemento verticale, per esempio, consente di sfruttare i punti più bassi della mansarda.

7. Finestra con balconata

La finestra con balconata possiede dei battenti che formano un balcone quando vengono aperti: il battente superiore si apre a vasistas verso l’altro, il battente inferiore si apre verticalmente in avanti e le ringhiere laterali vengono integrate nel battente inferiore e scorrono verso l’esterno durante la fase di apertura.

8. Botola

La botola è un lucernaio che sembra perfetto per tutti i tetti piani o quei tetti con pendenza massima di 5 gradi.

Porte e finestre a Firenze: come scegliere la finestra per un sottotetto?

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